Sabato 28 e domenica 29 aprile scorsi si è inaugurata a Schorndorf (nel Baden Wurttemberg, nei pressi di Stoccarda) la prima tappa espositiva della mostra collettiva Kunststrasse/Rue des Arts/Strada dell’arte, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.
Quando parlo di Kunststrasse intendo non solo una collettiva d’arte, composta quest’anno dalle opere di una sessantina di artisti (15 artisti italiani, 21 tedeschi e 26 francesi) ma bensì, anche e soprattutto, dell’incontro di persone.
Kunststrasse significa condivisione: l’arte, e in Germania forse lo si vede meglio che in altre parti, è sentita come un “bene comune”, una cosa alla quale non si può e non si deve rinunciare. A Schorndorf questa mostra si è sentita come una parte integrante della vitalità della città. Non solo la vasta comunità di artisti ha preso parte ai due giorni di inaugurazione, ma soprattutto ha dato ospitalità alle opere d’arte degli artisti ospiti nei locali vissuti quotidianamente dalla comunità locale. Per tutto il mese di maggio le oltre cento opere saranno visibili attraverso un percorso espositivo evocativo ed affascinante. Non solo la Galleria dell’Arte e della Tecnica (ricavata nei locali che furono di una fabbrica di mobili, gioiello di archeologia industriale) quale luogo d’esposizione quindi, dove hanno trovato posto le fotografie della serie Robot di Andrea Garzotto, il dittico fotografico di Gioia Perin e la grande tela di Emjl Berdin I giorni della memoria, ma anche e soprattutto i negozi e i locali sparsi per il centro cittadino e le immediate vicinanze: la splendida cantina della vecchia farmacia, affacciata su Marktplatz (con le tipiche case a graticcio, caratteristiche del paesaggio tedesco) con all’interno una piccola Wunderkammer, con ampolle e strumenti che sembrano appartenere ad un passato alchemico. La chiesa cittadina in stile gotico, all’interno della quale, illuminata dalla luce che entrava dalle vetrate del coro, trovava luogo la grande opera di Marina Menti, Fukushima.
Le due banche cittadine, Volksbank e Kreissparkasse hanno esposto nei loro locali la gran parte dei lavori fotografici degli artisti italiani: i clienti sono entrati da subito a stretto contatto con Inegalitate di Marco dal Maso, Il paese dei balocchi di Leonardo Onetti Muda, Mare di Neve e Subacquea di Aurelio Farina. I due lavori di Pietro Scarso (Karuzela Duch e Slon Rannych) spiccavano nel contrasto con il cemento azzurro del muro perimetrale.
All’interno del piccolo ma affascinante villino, sede della Volkshochschule (Università degli adulti), i dipinti ad olio di Michela Parise accolglievano i frequentatori della scuola lungo la scalinata che conduce al primo piano.
La Manufaktur, ex fabbrica di ceramica ora club jazz e centro culturale, ospitava le due grandi tele di Manuel Baldini, Visioni e Dove vai Roma?
Al Cafè de Ville le coloratissime tele di Mirta Caccaro affiancavano i collage e i dipinti di Gez Zirkelbach.
Nello showroom Concept S, nella zona industriale di Schorndorf, il lavoro di Duca Hzg V&F ben si inseriva nel contesto “industrial” dello spazio espositivo.
I dipinti a vernice di Remigio Fabris erano visibili nelle sale del Museo cittadino, a fianco di plastici della città medievale, reperti archeologici e vestiti d’epoca. Cornice molto spettacolare.
Per concludere, il nudo introspettivo di Mauro Gobbo si stagliava sulla parete di fondo del vero luogo di ritrovo della comunità artistica e culturale di Schorndorf, l’antico Cafè Moser.
Queste opere naturalmente erano contestualmente esposte a fianco dei moltissimi lavori (installazioni, disegni, sculture e dipinti) proposti dagli artisti francesi e tedeschi. Lo scambio artistico e professionale è soltanto all’inizio…
Una nota incoraggiante, durante la serata d’inaugurazione. Il sindaco di Schorndorf ha ricordato che l’Europa non è solo la crisi, ma è anche questo: l’arte e la volontà di divulgarla, per il bene di tutti.
Petra

Cantina della Gaupp’sche Apootheke, opere di Emjl Berdin e Simone Fezer

Stadtkirche, opera di Marina Menti

Volksbank Schorndorf, opera di Marco Dal Maso

Cafè de Ville, opere di Mirta Caccaro

Concept S, opera di Duca Hzg

Galerien fur Kunst und Technik, opere di Remigio Fabris

Manufaktur, opere di Manuel Baldini

Volkshoschule, opere di Michela Parise

Volksbank Schorndorf, opera di Leonardo Onetti Muda

Porta della cantina della Apotheke…

Galerien fur Kunst und Technik, opere di Andrea Garzotto

Amici italiani